PUC Festival Call for Arts, i vincitori


Annunciati i progetti selezionati tramite Call for Artists per PUC Festival 2018

110 protagonisti, 60 performance, 20 realtà, 6 postazioni
per un’unica grande festa gratuita e aperta a tutta la città

Sabato 29 settembre, in occasione della seconda edizione del PUC Festival – Parco Urbano delle Culture, a partire dalle h.17.00, il Parco della Martesana si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto dove a essere protagonisti saranno 110 cittadini, tra i quali artisti, insegnanti, associazioni, scuole di ballo, musicisti, contorsionisti, attori e maghi, tutti vincitori del bando promosso dall’associazione Ecologia Turismo Cultura per coinvolgere la città nella costruzione e realizzazione di questa grande festa di quartiere.

Sono 20 le realtà selezionate, sotto la direzione artistica di Ella Bottom Rouge* , che si esibiranno, coinvolgendo in molti casi non solo emozionalmente ma anche fisicamente gli spettatori. “L’idea è stata quella di creare una sorta di contagio artistico diffuso per tutto il Parco della Martesana, in grado di rapire gli spettatori coinvolgendoli con suoni brasiliani e balli orientali, Jazz, spettacoli Burlesque, giocoleria e magie, dialoghi tra i computer e le piante o facendo conoscere poesie e storie delicate per grandi e piccoli. Non mancano nella selezione progetti di sensibilizzazione e gruppi musicali, oltre che un vero e proprio coro” dichiara Ella Bottom Rouge. Un programma che nel suo insieme spazia tra tante arti e mestieri, con un’attenta differenziazione dei contenuti in perfetto stile Cascina Martesana.

Ogni spettacolo dura 10 minuti e viene ripetuto 3 volte, 1 volta ogni ora, in 6 luoghi diversi del parco, per un totale di 30 minuti di spettacolo, o prove aperte, o lezioni.

Al termine delle esibizioni, i 110 protagonisti si riuniranno in una parata collettiva capitanata dal coro Ensemble Vocale Ambrosiano per una performance coreografica e scenografica corale a sorpresa a cui tutti potranno unirsi. L’intento è quello di propagare un’ondata di energia positiva per cedere poi la scena agli artisti in programma sul Palco dell’Anfiteatro, i Vallanzaska in tour con il loro ultimo album “Orso Giallo” e gli Orange Duo.


Tutti i protagonisti:

AMOR ET BELLUM – A piedi nudi nel parco


IL BRUCO E LA LUMACA – Platero y yo

JOHNNY BUCCI MAGICIAN – È quasi magia

FRANCESCO CARRUBBA – Canzoni quasi d’amore

CEVOCÈ – Voci dal mondo

CONTRALTO A PROGETTO – L’unica ronda che ci piace

LE FANFARLO – Burlesque

ENSEMBLE VOCALE AMBROSIANO ONLUS – Esibizione dal gospel al pop

FROM THE MOON AL – Handpan Music

G.R.E.S. FELIZ DA VIDA – Samba Feliz

VALENTINA GIUSTI – Sinuo

DANIELE GUAINAZZI – Bioenergetica

MAAT – Kebir

MELINDA STORIES – Nel 1500 e dintorni

NOEMI MONTEDORO – Bharatanatyam

ONLUS YOUABLE – Per la salute e lo sport di persone con disabilità

SILVIA SPEZIALI E TERESA PILLAN – Hata yoga e Odaka

TEMPI MODERNI JAZZ QUINTET – Tempi Moderni

TRASU DE CIUC – Storie da bere

FLAVIA ZAGANELLI e CLARA CRESCINI – Waybeto

* Ella Bottom Rouge:
Diplomata in recitazione e regia al Teatro Arsenale di Milano, è un donna dalla fisicità mediterranea e dallo spiccato gusto retrò. Lavora in teatro e in televisione in ruoli comici e da caratterista e, innamorata del Burlesque, si specializza in quest’arte con artisti del calibro di Dirty Martini, Lou Lou D’vil, Natsumi Scarlet e Michelle L’amour. Studia danze orientali, posa come modella e fonda nel 2016 format di arte erotica Wet-The Show. Da Milano a Stoccarda, da Roma a Ginevra e Berna passando per Avignone, Ella è alla conquista dell’Europa. Dalle parole de conduttore ed entertainer Attilio Reinhardt: “Un vero tornado burlesque, travolgente e inarrestabile, Ella è quanto di più energico, piccante e frizzante si possa immaginare”.


Approfondimenti:

AMOR ET BELLUM – A piedi nudi nel parco

Amor et Bellum è un gruppo che pratica e insegna il combattimento teatrale, ossia l’arte di interpretare scene di duello di qualunque genere in piena sicurezza ma senza tralasciare la credibilità dell’azione. Praticando questa attività, passando dallo studio della tecnica alla sua applicazione pratica, si impara a collaborare e a comunicare. Ogni gesto può essere caricato di significato, interpretato e personalizzato, regalando grande gratificazione, sempre nella massima attenzione alla sicurezza e, soprattutto, al divertimento. Il combattimento teatrale allena al controllo del corpo, alla gestione dello spazio, all’attenzione ed all’ascolto reciproco, perché non si tratta di una pratica agonistica, bensì basta sulla complicità fra i due “duellanti”. I due fondatori di Amor et Bellum, Gianluca Serafin e Benedetta Morandi, si sono formati inizialmente nella rievocazione storica, per poi affinare la propria preparazione presso una delle più prestigiose scuole di Stage Fight europee. Attivi nel settore da quasi 20 anni, hanno seguito e seguono corsi e seminari con alcuni dei più grandi maestri d’arme, e hanno partecipato a numerosi workshop e contest internazionali. Nel 2012 hanno rappresentato l’Italia ai Campionati del Mondo di scherma scenica tenutisi a Estoril, Portogallo.

IL BRUCO E LA LUMACA – Platero y yo

Il duo Il bruco e la lumaca nasce nel 2016 su un’idea di Luca Mantovani, musicista, concertista e docente di ruolo di chitarra, e subito accolta da Aila Saviano, attrice, copywriter e wannabe educatrice. Pensato per le scuole, il progetto è quello di dare voce e musica all’opera “Platero y yo” scritta dal poeta spagnolo premio Nobel per la Letteratura Juan Ramón Jiménez e musicata da Mario Castelnuovo-Tedesco. Una storia delicata che narra dell’amicizia tra il poeta e il suo asinello evocando atmosfere campestri e riflessioni sulla natura.

JOHNNY BUCCI MAGICIAN – È quasi magia

Magia senza tempo e soprattutto senza un perché. Un pittore spagnolo allergico ai colori ma stranamente dotato di un intuito sopraffino. Un Magicoliere pronto a rischiare quel poco delle ossa che gli rimangono solo per far contento il suo pubblico. Non c’è un perché in quello che accade in scena, le cose appaiono dal nulla e a sua insaputa, senza controllo. È così che Johnny Bucci mischia Magia con Giocoleria, Illusionismo con Comicità.

FRANCESCO CARRUBBA – Canzoni quasi d’amore

Scrittore di poesie, racconti e testi di canzoni e vincitore un Poetry Slam che lo ha visto accedere alle semifinali lombarde di maggio 2017. Francesco Carrubba porta al PUC la raccolta di poesie “Canzoni quasi d’amore”: parole d’amore, di attualità e lavoro, di metropoli e provincia, versi da giornalista o cronache da artista, testi pensati per raccontare generazioni, per piangere, per ridere e per essere condivisi in pubblico, in reading e presentazioni, ovunque, nella realtà e nel virtuale. La raccolta di poesie “Canzoni quasi d’amore” è stata scelta come finalista al Premio Casa Museo Alda Merini 2016, “Piacevole catastrofe” è stata selezionata per la finale del Premio Fabrizio De André 2016; “Mille”, premiata al concorso nazionale La poesia del lavoro 2016 nella sezione Giovani; “Non vedi che piove” è stata invece premiata nella sezione “Migranti e accoglienza” del concorso del Museo Nicolis.

CEVOCÈ – Voci dal mondo

CeVoCê nasce dall’incontro di tre voci, quelle di Carolina Borella, Viola Ghidelli e Chantal Dumont, e da una passione per le musiche del mondo. Un repertorio variegato e puntuato di sperimentazioni vocali, un viaggio attorno al pianeta – dall’Italia all’America, dal Congo all’Australia, dal Sud America alla Bretagne – che esplora culture, tradizioni, lingue, melodie, strumenti, ritmi, armonie.

CONTRALTO A PROGETTO – L’unica ronda che ci piace

Il gruppo “Contralto a Progetto”, pur condividendo un’amicizia antica fra alcuni membri, è nato nel 2012 a Milano per supportare musicalmente un progetto di Emergency sui migranti collaborando tra gli altri con lo storico Teatro Officina di Milano e l’Orchestra di Via Padova.
Variegato nella provenienza dei suoi musicisti, inevitabile sintesi nella città meta di quando i migranti siamo anche noi, propone un repertorio di musica popolare del Centro e Sud Italia (dall’Abruzzo alla Sicilia). Quindi saltarelle, stornelli, pizziche, tammurriate, tarantelle, canti d’amore e di lotta. Musica tradizionale, aperta alla contaminazione, energica e di grande impatto sonoro, per via del richiamo a sonorità antiche, ancestrali legate al mito e rintracciabili in diverse culture del Mediterraneo. Il gruppo Contralto a Progetto è composto da: Antonella Rottino (voce, flauto dolce, tamburi a cornice e marranzano), Armando Soldano (voce, chitarra e tamburi a cornice), Carlo Comparelli (voce, chitarra battente, violino e mandolino), Cesare Costantini (voce, flauto dolce, ciaramella, organetto e tamburi a cornice), Giovanni Sardo (fisarmonica e tamburi a cornice) e Stefania Sforza (chitarra, cori, e castagnette). In occasione del PUC Festival saranno supportati dalla magica presenza di Fulvia Pirondi e Massimiliano Cascone, una delle coppie di ballerini più presenti e apprezzate sulla scena della musica popolare milanese.

LE FANFARLO – Burlesque

“Le fanfarlo” è una scuola di burlesque, un gruppo di performer, un blog corale di donne che vivono il burlesque non come fine ma come strumento di empowerment femminile. Il burlesque, per come lo vivono le Fanfarlo, aiuta le donne ad avere maggiore fiducia in loro stesse, ad affermare il proprio valore a prescindere da tutto, età, misure, forme, cultura. Le accompagna in un percorso di consapevolezza che, inevitabilmente, si riflette anche nella vita “reale”, modificando anche il rapporto con gli altri. Insegna soprattutto a rispettarsi, e solo chi si rispetta è in grado di insegnare il rispetto agli altri.

ENSEMBLE VOCALE AMBROSIANO ONLUS – Esibizione corale dal gospel al pop

Nato nel 1996, su iniziativa del direttore artistico Mauro Penacca, il coro Ensemble Vocale Ambrosiano è una associazione senza scopo di lucro che, attraverso l’organizzazione e la partecipazione a eventi musicali e culturali, promuove raccolte di fondi per cause sociali e umanitarie, in un’ottica di rete e condivisione. L’idea da cui nasce Ensemble Vocale Ambrosiano Onlus è che la musica contiene un’energia capace di oltrepassare i suoi stessi confini: in essa non vi è solo un valore estetico, ma anche un profondo valore sociale. Il repertorio musicale del coro è composto prevalentemente da brani gospel e spiritual, arricchito negli ultimi anni da worksongs, musical, pop, crossover. Sono sette i CD audio incisi dal coro fino ad oggi. Il ricavato delle vendite è interamente devoluto in progetti di sostegno umanitario e sociale.

FROM THE MOON AL – Handpan Music

L’handpan è uno degli strumenti più recenti al mondo, nasce infatti nel 2000 ed è di derivazione Svizzera. Questo strumento appartiene alla famiglia degli idrofoni, nei quali il suono è prodotto con la vibrazione del corpo stesso dello strumento, senza l’utilizzo di corde o membrane e senza che sia una colonna d’aria a essere fatta vibrare. L’ handpan è a suono determinato, cioè produce note intonate, identificabili e ben precise. Albino Sala racchiude l’arte dell’handpan nel progetto From The Moon Al: una musica liquida, perché come egli stesso afferma, il suono prodotto è trasparente e cristallino come quello dell’acqua.

G.R.E.S. FELIZ DA VIDA – Samba Feliz

Il G.R.E.S. Feliz da Vida è la prima vera scuola di samba a Milano, nata nel 2004, dalle ceneri del GRES BRASIL 2000, fondato da “Mister Samba” Heraldo da Silva, grande percussionista carioca, prematuramente scomparso, animatore del Brasile nella nostra città. Nel 2012 il gruppo di musicisti ha fondato ARCI BRASIL: oltre alla batucada ed il samba enredo, affiancano travolgenti lezioni di ballo. L’orchestra di percussioni è composta da diversi ritmisti e da strumenti tipici della batucada, come surdo, caixa, repique, chucalho, tamborim.

VALENTINA GIUSTI – Sinuo

Performer, insegnante di pole dance e contorsionista: uno spettacolo coreografico dove il corpo regala uno spettacolo unico allungandosi e modificandosi fino a ipnotizzare il pubblico.

DANIELE GUAINAZZI – Bioenergetica

La bioenergetica è una disciplina olistica, una tecnica psicocorporea che utilizza modalità respiratorie, specifici esercizi fisici, posizioni e contatti corporei, associati a un’analisi psicologica e caratteriale del soggetto e consente l’integrazione tra corpo e mente, aiutando il soggetto a sciogliere i blocchi energetici e i meccanismi difensivi creatisi a livello fisico e psicoemotivo, causa di molte inibizioni.La bioenergetica si focalizza sul disturbo psicologico e sulla sua manifestazione fisica, ossia su fattori evidenti nell’aspetto corporeo, nella postura e negli atteggiamenti. Lo scopo è quello di rilassare le contrazioni muscolari permettendo così di far affiorare alla coscienza le emozioni che hanno provocato questi blocchi e di restituire alla persona uno stato di naturale carica energetica. Daniele Guainazzi conduce gruppi di pratica bioenergetica dal 2008 e dal 2018 integra le teorie Bioenergetiche al suo lavoro di Personale Trainer.

MAAT – Kebir

MAAT, Alessandro Tarolo, Flauti, Marzia Palmieri, Percussioni orientali, Elisabetta Sias, Danza orientale, presenta un viaggio ritmico, visivo e musicale dal Maghreb al Golfo Persico, dall’Egitto alla Turchia, interpretato dalle vibranti sonorità del flauto traverso e del ney, antichissimo strumento della tradizione persiana e turca e dalle percussioni orientali, darbuka e tamburi a cornice. Elisabetta Sias danzerà sulle note di un repertorio musicale variegato, fatto di brani tradizionali, composizioni originali e improvvisazioni, nel linguaggio della danza orientale o “Raks sharqi”, evocandone lo stile più classico e mescolandolo con quello delle danze del folklore arabo.

MELINDA STORIES – Nel 1500 e dintorni

La storia come punto di partenza: “1500 e dintorni” è lo spettacolo di Melinda Stories, compagnia che, pur essendo senza storia, parte proprio dalla storia, quella popolare, per guardare al suo futuro e viverlo. Un gruppo giovane, con personalità differenti e provenienti da tutta Italia, a cui basta un palco, pochi oggetti e una luce per vivere, e far vivere al pubblico, piccole grandi storie che affondano le loro radici in qualche secolo fa.

NOEMI MONTEDORO – Bharatanatyam

Il Bharatanatyam affonda le sue radici in un’epoca lontanissima dove le cortigiane, chiamate “devadasi” ovvero “schiave di dio”, venivano fatte sposare alle divinità secondo una pratica religiosa induista. Le donne erano le detentrici delle Arti e la danza insieme alla musica, alla poesia e al canto era considerata il tramite tra terra e cielo, come fosse un ponte attraverso il quale raggiungere o nutrire la propria divinità. Questa danza narra le epiche indù attraverso un linguaggio gestuale codificato: le mudra; e utilizza una tecnica che si basa su sequenze di passi legate tra loro e che si sviluppano all’interno delle coreografie in una complessità di ritmi e velocità sempre più effervescente. Noemi Montedoro, ha 25 anni e studia danza Bharatanatyam dal 2011 con Nuria Sala Grau, a Milano e al Conservatorio di Vicenza, ove a breve perseguirà il diploma in tradizioni musicali extraeuropee a indirizzo indologico.

SILVIA SPEZIALI E TERESA PILLAN – Hata yoga e Odaka

Silvia Speziali è insegnante di Hatha Yoga certificata CSEN, con un percorso basato sullo stile Iyengar. Le sue lezioni sperimentano l’ingresso nelle posizioni in modo morbido e confortevole, insegnando l’uso del respiro per sbloccare le tensioni e allungare i muscoli e la colonna vertebrale, nella convinzione che il benessere passi attraverso la salute della schiena. Teresa Pillan è invece insegnante di Odaka,uno stile contemporaneo, nato nel rispetto della tradizione millenaria dello Yoga, che si basa sul principio di adattabilità e trasformazione. Il movimento è dinamico, si fluisce con continuità da una posa per trasformarla nella seguente, combinando asana tradizionali a movimenti ispirati dal Karate e dal Thai Chi. La fluidità del movimento mira a sciogliere tensioni fisiche ed emotive. Con questa pratica favoriremo l’elasticità della fascia muscolare, la flessibilità e la potenza, uniremo corpo e mente al respiro in una forma di meditazione dinamica.

TEMPI MODERNI JAZZ QUINTET – Tempi Moderni

Un concerto / recital adatto ad ogni età ed eseguito da un quintetto jazz composto da voce, chitarra, sax, batteria e contrabbasso. Temi Moderni mette in moto una strana macchina del tempo che promette un viaggio attraverso una serie di standard della tradizione jazz americana. Uno show che fa rivivere sonorità tipiche e sound che vanno dalle sweetie ballad di Hoagy Carmichael, all’hot di Armstrong, allo swing di Duke Ellington.

TRASU DE CIUC – Storie da bere

Canzoni Impopolari per gente ancora più impopolare suonate dalla “premiata ditta” Trasu de Ciuc nata dalle ceneri dei Vino Veritas In Whisky Vomitas. Nella loro performance promettono solo il peggio dal peggio.

FLAVIA ZAGANELLI e CLARA CRESCINI – Waybeto

WAYBETO è un dialogo tra due corpi, un pc e una pianta. Attraverso l’utilizzo di un Midi Sprout, che trasforma gli impulsi elettrici delle piante in suono, le due danzatrici improvvisano movimenti in dialogo con i suoni emessi dalle piante. WAYBETO è parte di un progetto di ricerca performativa condiviso da Flavia Zaganelli, performer e coreografa Italiana basata tra l’Italia e Berlino, Clara F. Crescini e vede, in occasione di PUC 2018, il coinvolgimento della danzatrice Sara Paternesi.

YOUABLE ONLUS – Per la salute e lo sport di persone con disabilità

Youable Onlus è un’Associazione senza fine di lucro che ha lo scopo di tutelare la salute dell’individuo disabile, in Italia e all’estero, attraverso il recupero dalla disabilità originaria o acquisita a causa di eventi bellici, calamità naturali, incidenti o altri eventi lesivi che abbiano comportato la diminuzione della mobilità o dell’abilità.