Stendi i panni


#parolenelvento

Emozioni e parole ai tempi del lockdown in un’installazione artistica collettiva.

“Stendi i panni-Parole nel vento” è una mostra collettiva itinerante in cui il pensiero dei giovani incontra il pensiero del quartiere e della città intera. Si tratta di tracciare su una tela frasi, parole, disegni, simboli. Su un lato della tela legati al periodo di lockdown e sull’altro a un ipotetico “E poi vorrei…” riguardo il futuro post lockdown.

Per realizzare l’opera tutti i cittadini sono chiamati a dare il proprio personale contributo presso Il Giardino Nascosto di Cascina Martesana:

durante i laboratori di realizzazione di domenica 13, 20 e 27 settembre dalle h 15:30 alle h 18:30

oppure in modalità creazione libera: dal 14 al 27 settembre negli orari di apertura della Cascina.

Vi sarà una anteprima della mostra collettiva il 26 settembre h 16:00 c/o Stecca 3.0

L’allestimento finale della mostra sarà liberamente visitabile dal 03 al 31 ottobre c/o Cascina Martesana.

Concept

Se potessimo raccogliere i pensieri degli abitanti – di Milano, dell’Italia ma anche del mondo intero – riguardo questo 2020, i temi centrali sarebbero naturalmente il Covid19, la pandemia, il lockdown e tutto ciò che a questi temi è collegato. Ma se ponessimo alcune domande riguardo quel periodo alle persone intorno a noi, cosa ne verrebbe fuori? Questa curiosità, espressa da molti, è stata la scintilla che ha spinto il Tavolo Giovani del Municipio 2 e 8 Pagine (rivista curata dall’associazione Enciclopedia delle donne) a creare un questionario da sottoporre a tutti i ragazzi del quartiere. Una volta raccolte le risposte, il risultato è stato inaspettato: molti di loro si sentivano sicuri e protetti. Di conseguenza si è pensato di porre un’ulteriore domanda riguardo i desideri e le aspettative sul futuro, sintetizzata nell’espressione “E poi vorrei…”

Da questa esperienza nasce Stendi i panni, un progetto a cura di associazione Ecologia Turismo Cultura, Tavolo Giovani Municipio 2, Cooperativa sociale Tempo per l’Infanzia, Cooperativa COMIN, Enciclopedia delle donne e 8 Pagine. L’obiettivo è costruire una mostra collettiva formata dall’insieme dei pensieri e dei desideri di ogni cittadino, ispirata al concetto delle preghiere tibetane: piccoli teli di stoffa su cui vengono scritte preghiere e desideri che vengono poi legati ad una corda e lasciati liberi di muoversi nel vento, ma che in questo caso saranno legate tra loro con del filo di rame, scelto per la sua proprietà conduttiva capace di mettere tutto in collegamento e relazione, comprese le emozioni raccontate.

Durante il mese di settembre 2020 i ragazzi del quartiere realizzeranno insieme al Tavolo Giovani le loro tele, mentre in Cascina Martesana saranno organizzati 3 laboratori domenicali (13, 20 e 27 settembre) aperti a tutta la cittadinanza dove ognuno potrà partecipare lasciando su tela i propri desideri. Parallelamente sarà attivo ogni giorno (14/27 settembre) un tavolo per la creazione libera durante gli orari di apertura di cascina.

Ogni tela conterrà da un lato pensieri e parole legati al periodo di lockdown, dall’altro una risposta alla domanda “E poi vorrei…” rivolta al futuro post lockdown.

Creazione tele

I tre laboratori domenicali tenuti dalle associazioni promotrici della mostra saranno attivi nelle date 13/20/27 settembre dalle h 15:30 alle h 18:30, a libera partecipazione nel rispetto delle restrizioni anti diffusione Covid (mascherina, distanziamento e igienizzazione mani).

Il tavolo all’interno della cascina sarà invece liberamente fruibile per l’intero periodo che va da lunedì 14 fino a domenica 27 settembre.

A disposizione ci saranno tele, colori e pennelli per rappresentare i propri pensieri.

Presentazione mostra

Un’anteprima dell’esposizione verrà presentata nel corso dell’evento “Le Arti Possibili” presso la Stecca 3.0 nel pomeriggio di sabato 26 settembre. Nel corso del pomeriggio un’incursione di alcuni ragazzi e ragazze darà vita a un flashmob che animerà gli spazi messi a disposizione. Preludio di ciò che durante tutto il mese di ottobre sarà realizzato ed esposto in Cascina Martesana.

L’insieme di tutte le tele (realizzate dai ragazzi e dai cittadini tutti) sarà infatti presentato ufficialmente nell’installazione diffusa che si terrà da sabato 3 ottobre a sabato 31 ottobre presso gli spazi di Cascina Martesana. Verrà creato un percorso che permetterà ai visitatori della mostra di attraversarla in due direzioni differenti: da un lato si potranno leggere le riflessioni sul periodo del lockdown; percorrendola al contrario si potranno invece leggere le aspettative e i pensieri sul futuro.

Lo scopo è quello di restituire una visione particolare immersa nella visione collettiva, in un gioco di rimandi tra bisogni, paure e desideri che sono propri del singolo così come della società.